Il filo del destino (6 parte)

Salve a tutti carissimi lettori!

Ecco a voi il sesto capitolo del mio piccolo romanzo! Attenzione agli spoiler! Per chi non avesse letto il capitolo precedente, leggere prima qui: Il filo del destino (5 parte).

Buona lettura!

Diamond of the night. Grafite e Matite colorate su foglio A4.

Il filo del destino (6 parte)

Elga distolse lo sguardo dagli occhi verdi di Dario e si allontanò verso una delle tre tavolate, con un movimento rapido prese una bottiglia e versò in un calice del vino rosso e mandò giù tutto d’un fiato la bevanda come se la sua gola non ricevesse più un liquido da giorni mentre il battito cardiaco le rimbombava nelle orecchie. Era infastidita dagli schiamazzi degli altri invitati attorno a lei. Dario la cercava con lo sguardo scrutando i presenti, in quel momento un uomo di mezz’età si avvicinò a lui e gli sfiorò il braccio, « Dario, cosa succede? Sembri un’animale braccato» gli disse sottovoce mentre osservava i suoi movimenti quasi automatici, « Fabio, non posso parlare qua dinanzi a tutti», Dario gli fece cenno di seguirlo al piano superiore e salirono le scale, dopodiché entrarono in una sala colma di scaffali pieni di libri; Dario tirò da un lato la pesante tenda blu damascata e aprì il grande finestrone panoramico situato nella biblioteca ed uscirono nell’ampia terrazza. « Elga è arrivata. Ivan l’ha attirata qui con il pretesto della mostra per farle conoscere la nuova socia, vuole che Elga sappia che la Fondazione l’ha trovata, questo è soltanto il primo passo che ci porterà al diamante », disse Dario mentre stringeva i pugni nel parapetto in ferro del terrazzo. L’uomo si avvicinò alla terrazza e guardò giù nel vuoto « Dovremmo indagare di più su di lei, è molto furba e sa giocare bene le sue carte, non dovremmo essere troppo affrettati », l’uomo guardò il giovane dritto negli occhi, « Hai ragione Fabio, quando faceva parte della Fondazione quasi sembrava lei il capo. Lascia fare a me, la conosco fin troppo bene, ora prima che si insospettisca scendo e do inizio alla mostra » disse Dario piegando le labbra in un sorriso compiaciuto per le intenzioni che aveva nella sua mente. Elga si guardava attorno per non incontrare nuovamente Dario, era indecisa se rimanere o andare via ma oramai non poteva mancare, sarebbe stato un atto di maleducazione abbandonare la mostra senza avvisare il padrone di casa.Dario scese le scale e arrivò nel salone, richiamando a voce alta ma con estrema cortesia l’attenzione degli invitati, « Scusate se per colpa di un mio imprevisto vi ho fatto attendere più del dovuto. Ora possiamo andare alla galleria ». Elga udì la voce dell’uomo e titubante si accostò dove erano riuniti tutti gli altri, sussultò nel vedere Marina e Leonardo fra gli invitati, le ritornò alla mente la serata in pizzeria dove li aveva incontrati insieme ad Alex, confermando il suo sospetto che i due fossero fidanzati.Dario guidò i presenti in una zona separata dal salone da una porta in legno massiccio che aprì velocemente rivelando un lungo corridoio ricco di opere d’arte, « Prego, potete ammirare tutte le opere che la mia famiglia ha collezionato durante gli anni ».Elga avanzò insieme agli altri, i quali scattavano fotografie ad ogni opera, chiedendo in continuazione informazioni sulle statue e i dipinti esposti, Elga per la prima volta non era interessata a vedere la mostra ma si limitò a studiare il luogo attentamente, scattò anche lei alcune fotografie fingendosi interessata. Per tutto il tempo non riusciva a staccarsi di dosso lo sguardo fisso di Marina, e questo la fece innervosire parecchio, ricambiò a sua volta rivolgendole uno sguardo di sdegno facendole comprendere di smetterla. Al termine della mostra durata poco più di un’ora, i presenti si riunirono nuovamente nel salone per prendere parte al buffet e Dario si rivolse nuovamente a loro con entusiasmo, « Questa stupenda serata è stata ricca di preziose condivisioni di informazioni con tutti voi appassionati d’arte, vi ringrazio ancora per aver partecipato e devo comunicarvi un’altro grande annuncio, questa sera eleggerò la mia nuova socia». Tutti applaudirono fragorosamente tranne Elga, la quale rimase stranita da quell’annuncio. « Come saprete, la Fondazione Indigo é una grande famiglia riunita dalla passione comune per l’arte che da almeno 60 anni porta avanti l’ambizioso progetto di far conoscere la bellezza dell’arte antica al pubblico attraverso la propria collezione privata di opere e incentiva l’esposizione di pezzi d’antiquariato di grande valore per fare in modo che le conoscenze dei grandi artisti del passato non vengano mai perdute. Vorrei allargare la famiglia eleggendo la nostra nuova socia che più di ogni altro, incarna gli ideali della fondazione, prego Marina, benvenuta nella famiglia! », Esclamò Dario applaudendo insieme agli altri, Elga rimase sconcertata nel sentire il nome di quella che fu sua amica, aveva trascorso anni accanto ad un membro della Fondazione Indigo senza saperlo, ora era tutto chiaro, aveva compreso il motivo di quell’invito, era una trappola per attirarla nuovamente verso di loro, stringeva nervosamente i pugni lungo i fianchi e guardava Marina in modo truce mentre la vedeva avvicinarsi a Dario così sicura di sé. « Sono davvero commossa per aver ricevuto il grande onore di far parte della Fondazione Indigo come socia, avevo sempre desiderato essere un membro onorario della vostra grande famiglia fin da quando vi ho conosciuti grazie alla mia passione per la pittura. Non posso fare altro che ringraziarvi con tutto il mio cuore per avermi dato questa meravigliosa opportunità », disse con voce spezzata per l’emozione e fece un breve inchino dinanzi ai presenti, i quali si accostarono per rivolgerle i loro migliori auguri e congratulazioni, « Complimenti amore, sono orgoglioso di te ». Leonardo le strinse la mano e la baciò a stampo sulle labbra. Si avvicinò a lei anche Elga, aveva le braccia conserte e stringeva nervosamente le unghie sulla carne, i suoi occhi scuri balenarono come tizzoni ardenti mentre incrociavano quelli chiari di Marina, « Complimenti alla tua sincerità…non sai quanto mi fai schifo per come ti sei comportata nei miei confronti…sei soltanto una sporca traditrice…», le disse rivolgendole una smorfia di disprezzo mentre cercava di mantenere la calma. Marina emise un risolino divertito nel sentire lo sfogo di Elga e rispose con tono altezzoso, « Non è colpa mia se hai abbandonato il tuo ruolo alla Fondazione. Eri un membro d’alto livello e hai rifiutato la tua posizione per dei capricci. Mi hanno contattata loro poiché vedono in me una persona sincera che desidera far parte seriamente della loro onorevole famiglia. Non ti devo dare alcune scuse, poiché ognuno è libero di fare ciò che vuole nella vita e il tuo passato personalmente, non mi interessa proprio…», Elga non resistette oltre nel sentire quelle parole sature di veleno, colma di rabbia le sferrò uno schiaffo in pieno volto, il colpo fu talmente forte da farla vacillare. « Cosa diamine ti è preso Elga?! Sei impazzita?!», sbottò Leonardo guardando di traverso la donna. Marina non si aspettava un gesto simile, con gli occhi sgranati per lo shock posò la mano sulla guancia destra rossa e dolorante a causa del forte schiaffo, gli invitati rimasero sconvolti da quel gesto e indignati, sparlavano contro Elga. « Non ti permetto assolutamente di schernire il mio passato! Tu non hai il diritto neanche di nominarmi!» aggiunse duramente Elga con tono ansante per lo sfogo, Dario si mise fra loro per separarle, « Elga per favore calmati! Non vedi che stai dando solo uno spettacolo di cattivo gusto dinanzi a tutti i presenti! » Esclamò nervosamente l’uomo cercando di calmarla. « Non me ne frega un cazzo della tua fottuta festa! Andate al diavolo tu e i tuoi miserabili soci! » gridò la donna guardandolo dritto negli occhi con rabbia mista a un velo di tristezza; senza nemmeno voltarsi uscì immediatamente dall’edificio ed entrò nella sua auto sbattendo lo sportello, mise in moto il veicolo e si allontanò velocemente dalla villa.

Il giorno seguente Elga si alzò a fatica dal letto, non aveva riposato per l’intera notte ripensando all’accaduto della sera prima, andò a farsi una doccia veloce per distendere i nervi e si vestí. Andò in soggiorno e vide che Francesca aveva preparato il caffè e apparecchiato il tavolo per la colazione, quella mattina si era svegliata presto, la ragazza era già seduta e salutò la madre non appena udì i suoi passi, « Buongiorno mamma com’è andata la mostra? », « Per niente bene » le rispose duramente mentre si dirigeva verso la cucina, versò il caffè in una tazzina trasparente e ritornò nel salone. « Perché?» le domandò preoccupata la ragazza appoggiando la sua tazza sul tavolo. « Dopo ti spiegherò meglio, ora è tardi per parlare di ciò, devo andare al lavoro, mi raccomando non dire della collana a nessuno dei tuoi compagni di classe…a dopo», Elga lasciò cadere il discorso, prese di fretta la borsa e la giacca ed uscì, lasciando in pensiero sua figlia.

Alex nel frattempo continuava a telefonare e a mandare messaggi ad Elga, senza ricevere alcuna risposta da parte sua, era preoccupato poiché non l’aveva sentita dalla scorsa mattina, non le aveva nemmeno fatto sapere com’era andata la mostra a cui doveva partecipare e in quel momento ricevette una telefonata da parte di Leonardo, « Buongiorno Leo, oggi sei mattiniero»« Alex devo dirti una cosa che probabilmente ti lascerà perplesso ma devo farlo, si tratta di Elga…»

Sentendo il nome della donna, il volto di Alex assunse un’espressione seria, « Perché? Cos’è accaduto?», domandò allarmato. « Ieri sera si è tenuta la mostra a casa di Dario il nostro amico di famiglia alla quale eravamo invitati io e Marina, nel luogo era presente anche Elga. La mia ragazza è stata premiata come socia della Fondazione Indigo, un’associazione di appassionati d’arte alla quale Marina aveva sempre desiderato partecipare… » spiegò Leonardo, Alex lo interruppe, « Anche Elga era a presente a quella mostra, si lo sapevo me l’ha detto l’altro ieri », « Elga ha insultato Marina davanti a tutti i presenti e le ha sferrato uno schiaffo, alludendo a dei particolari del suo passato dove rivelò di aver fatto parte della Fondazione Indigo che a quanto pare odia per qualche motivo, chi è realmente quella donna?!», Ribatté con tono secco Leonardo. Alex si ricordò che durante il loro appuntamento sulla spiaggia le aveva accennato qualcosa su un’organizzazione alla quale lei aveva fatto parte prima di trasferirsi in quella città.

Elga arrivò al lavoro, mentre attraversava il corridoio interno del municipio si guardava attorno con sospetto come se avesse paura di incontrare qualcuno che volesse farle del male; vide molte persone dai volti annoiati sedute sulle sedie in attesa del loro turno per entrare negli uffici, tutti loro tenevano in mano delle cartelle e fogli. Entrò nella stanza dove era situato l’ufficio in cui lavorava, salutò le colleghe e si sedette alla sua postazione. Non passò molto tempo prima che qualcuno si facesse avanti, entrò un signore che le domandò alcune informazioni, Elga si alzò a prendere la cartella contenente i documenti dell’uomo situata nella vetrina, appena prese il pesante tomo le scivolò dalle mani e i documenti si sparsero sul pavimento, non le era mai successo prima di essere così disattenta al lavoro, si avvicinò la sua collega che l’aiuto a raccogliere i fogli. Guardò l’orologio e vide che finalmente era arrivata la pausa delle 10.« oggi mi sento più stanca del solito, sarà perché la notte scorsa ho riposato poco e altri pensieri che si intrecciano…oggi non riesco a concentrarmi nel mio lavoro…», disse alla sua collega mentre si manteneva la testa con la mano, « Vai al bar a prendere un caffè, magari ti aiuta a stare meglio, infatti appena ti ho vista ho visto da subito che hai un’espressione stanca sul viso » le rispose posandole una mano sulla spalla come segno di vicinanza.Elga la ringraziò per il suo sostegno morale, si alzò lentamente dalla sedia e si diresse verso l’uscita.

Frattanto la misteriosa lobby era nuovamente riunita nella grande sala attorno al tavolo rettangolare, « Devi riuscire a recuperare la collana al più presto, Ivan è stato informato riguardo alla mostra e ti avviso che non è affatto soddisfatto. Dovevi parlare con lei per cercare di carpire delle informazioni personali anche se minime, ogni dettaglio sulla sua quotidianità è utile per il nostro scopo », lo rimproverò duramente uno di loro. « La mia intenzione era proprio parlare con lei, ma ha avuto un durissimo scontro con Marina come era prevedibile del resto, era sua amica ed Elga non era al corrente che in realtà la ragazza collaborava con noi. È stato un duro colpo per lei questa scoperta e un passo avanti per noi poiché ora l’abbiamo nuovamente in pugno », rispose Dario cercando di fargli capire che in realtà era andato tutto secondo i suoi piani. « Dovrai fare tutto il possibile per avvicinarla nuovamente alla Fondazione. Dovrai farle credere che noi siamo la sua unica famiglia e solo allora potremmo mettere le mani sul diamante », gli rispose freddamente. « Sono sicuro che dopo questo episodio la vita di Elga sarà completamente sconvolta », aggiunse Dario con un sorriso malizioso. La lobby continuava a fare pressione su di lui, « indaga di più sulle sue amicizie e infiltrati nella sua vita privata, dobbiamo scoprire cos’è accaduto a Carlo, non può essere scomparso all’improvviso, lei c’entra qualcosa con la vicenda, ne sono certo », gli disse uno dei presenti. Dario ascoltò attentamente le parole dell’uomo e rispose infastidito, « Cosa vorresti dire con questo?», gli rivolse un’occhiata fulminea,« Sai bene che lei è fuggita con la collana appena Carlo è scomparso ed è stata l’ultima persona ad averlo visto, pensaci bene.» Nell’udire queste parole Dario rimase sconvolto, non poteva credere che Elga fosse in qualche modo responsabile della scomparsa di Carlo, i suoi occhi fissavano il piano vitreo del tavolo e la sua bocca non fu capace di elargire una risposta.

Elga era seduta al tavolino esterno del bar e mentre sorseggiava il suo caffè guardava le notifiche sul cellulare, vide delle chiamate e messaggi di Alex e delle sue amiche, si ricordò che quella mattina non aveva guardato i messaggi e nemmeno in quel momento aveva voglia di rispondere subito, però vedendo un messaggio di Alex dove le domandò spiegazioni sul litigio con Marina accaduto durante la mostra, lo chiamò subito vocalmente, ma l’uomo non rispose alla chiamata lasciandola in ansia.La donna gli inviò un messaggio con scritto che voleva vederlo dopo il lavoro per chiarire la questione. Era sicura che quel giorno non sarebbe riuscita a concentrarsi al lavoro, i pensieri si incrociavano l’uno con l’altro creando una fitta trama di problemi confusi nella sua mente.« Ciao Daniela scusa se ti chiamo mentre sei al lavoro, puoi venire a casa mia questo pomeriggio? Ho una cosa importante da dirti » Elga fece una telefonata, « Ciao cara, certo che vengo mi hai fatta preoccupare ora… cos’è accaduto?», domandò la donna in ansia. « Non posso dirti altro ora perché sto per rientrare al lavoro, ti spiegherò meglio stasera, ok?», rispose Elga mantenendo la calma, « Ehi sorellina non farmi preoccupare…ok allora ci vediamo stasera a casa tua, spero non sia accaduto nulla di grave.» Elga appena chiuse la telefonata vide che era arrivata l’ora di rientrare al lavoro, posò il cellulare e si stropicciò gli occhi. Stava piangendo.

CONTINUA…

37 commenti Aggiungi il tuo

    1. Yleniaely ha detto:

      Thank you infinitely from my heart!!! 🥰♥️♥️😘🤗💞

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  1. Alessandro Gianesini ha detto:

    Brava Ely. Molto bene e, a mio parere, un notevole passo avanti dall’ultimo brano! 😉

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    1. Yleniaely ha detto:

      Ciao Ale!!! 🙋🥰 Grazie mille di cuore!!! 💕♥️ Ho seguito i consigli che ho annotato sulla famosa agenda! 😉😃♥️

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      1. Alessandro Gianesini ha detto:

        Io ho solo espresso un parere personale, tu hai fatto le scelte. E a me piacciono, ma non è detto che sia così per tutti. 😘

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      2. Yleniaely ha detto:

        Ho aggiunto più dettagli alla scena ed hai perfettamente ragione, è moooolto meglio!!! 😃😉♥️😘 Grazie mille a te!!! 🥰

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  2. 🤗😊🤗😊💝 Ciao carissima, complimenti davvero ☛🌷 fai bei sogni e riposa bene. Ci sentiamo domani. Ti seguo sempre. Un abbraccio. Gianmarco

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    1. Yleniaely ha detto:

      Ciaoo!!! 🙋😘 Grazie infinite di cuore!!! ♥️♥️♥️
      Un bacio e un forte abbraccio pieno d’affetto anche a te!!!🥰🥰🥰💕💕😘😘🤗🤗🤗

      Piace a 1 persona

  3. Fantom Caligo ha detto:

    La trama si complica e ciò accresce la suspence. Un bel mix di rosa e thriller. A mio avviso servirebbe un tocco in più di show don’t tell per aumentare il coinvolgimento

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    1. Yleniaely ha detto:

      Ciao! Grazie mille di cuore!
      Grazie mille per il tuo commento, sono davvero preziosissimi consigli, annoto subito nell’agenda, mi serve tantissimo per imparare sempre di più sulla scrittura! 😃

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  4. Gianluca Brescia ha detto:

    Le spalle della ragazza nel disegno sembrano vere 😁😛😘💗

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    1. Yleniaely ha detto:

      Buongiorno!!! 🙋🏻‍♀️🥰 Grazie infinite di cuore!!! 😍♥️
      Colorando i disegni con le matite di grafite di varie gradazioni riesco a rendere più realistici i dettagli, mi sta piacendo tantissimo colorare in bianco e nero 😘💕

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      1. Gianluca Brescia ha detto:

        Ho notato che le ultime tue opere sono in bianco e nero 🙂

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      2. Yleniaely ha detto:

        Mi ha affascinata questa tecnica da quando ho visto un video su YouTube che spiegava come sfumare la matita e le varie gradazioni di questo strumento artistico e ho scoperto una nuova tecnica molto d’effetto, prima la matita la usavo solo per i bozzetti! 🤣

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      3. Gianluca Brescia ha detto:

        Attraverso le gradazioni hai un’ampia scelta per sfumare il colore

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      4. Yleniaely ha detto:

        La grafite è davvero bellissima, riesco a colorare e stendere meglio i colori per creare sfumature più realistiche 😍
        Grazie mille per i tuoi commenti!!! 😘🥰

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  5. linienspiel ha detto:

    It remains exciting …
    Again a great drawing! Big hug! ❤️🙂

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    1. Yleniaely ha detto:

      Thank you infinitely from my heart!!! 😍🥰♥️😘
      A very big hug full of affection!!! 🤗💕😘♥️💗

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  6. Doree ha detto:

    You keep me wanting more! Loving it ❤️

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    1. Yleniaely ha detto:

      Thank you infinitely from my heart!!! 😍😍😍♥️♥️♥️ I’m so glad!!! 🥰💕

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  7. fantasyadilaura ha detto:

    wow che suspence!! bravissima!!

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    1. Yleniaely ha detto:

      Ciao Laura!!! 🙋🏻‍♀️🥰 Grazie infinite di cuore!!! ♥️💕
      Sono felicissima!!! ♥️♥️♥️ grazie mille per il tuo meraviglioso commento!!! 😘

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  8. silvia ha detto:

    Molto bello complimenti 😉

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    1. Yleniaely ha detto:

      Grazie infinite di cuore!!! 🥰😘🤗♥️

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  9. ciao cara passa una bella serata. Buonanotte ☆ 🙋🤗🌻🌷

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    1. Yleniaely ha detto:

      Ciaoo!!! 🙋🥰 Grazie mille di cuore!!! 😘🥰♥️
      Buona serata anche a te, un forte abbraccio pieno d’affetto!!! 😘💕💕💕

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  10. forresting365 ha detto:

    Oh wow! And uh oh!!! This takes the coolest twists and turns with each read. I’ll be back for more! Walking away wondering if Ely murdered her husband?!! Well done, Ely! Cheers and Thank You!!! 😊💕🤗🌀🦋

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    1. Yleniaely ha detto:

      Thank you infinitely from my heart to you too!!! 😘🥰💖 This story is full of mystery!!! 😄
      I send you a very big hug full of affection and happy Weekend!!! 😘💖💖💖🤗🥰💕💕

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      1. forresting365 ha detto:

        Absolutely, sweet Ely!!! It certainly is! Sending You a big hug back and wishes that You have a happy weekend as well!!! 🤗💕🌀🌸😊

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  11. Nonna Pitilla ha detto:

    Sono arrivata qui e mi sembra scorra senza intoppi con un buon ritmo

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    1. Nonna Pitilla ha detto:

      Dimenticavo disegni veramente bene!!

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      1. Yleniaely ha detto:

        Grazie infinite di cuore!!! 😍🥰😘 Adoro dipingere e disegnare, i disegni ritraggono i personaggi per il romanzo oppure illustrano un punto chiave nelle poesie o l’ambientazione, adoro collegare i dipinti agli scritti, la maggior parte delle volte le poesie nascono dalle sensazioni che mi ispirano i dipinti 🥰💖💖💖

        "Mi piace"

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